TIM Comunica e NICI Trunk: perché non bastano per un vero VoIP in Cloud

Centralino Cloud: vantaggiNews1 weeks ago16 Views

Ti è stata proposta la soluzione “chiavi in mano” dell’ex monopolista?
Scopri i limiti nascosti delle offerte mass-market quando provi a usarle con centralini VoIP puri e Cloud Native



Il falso mito del VoIP “pronto all’uso”

Le offerte come TIM Comunica e NICI Trunk vengono presentate come soluzioni VoIP evolute, ideali per modernizzare la telefonia aziendale senza stravolgere l’infrastruttura esistente.
In realtà, sono pensate per soddisfare una esigenza dell’operatore nella dismissione dei servizi tradizionali ISDN e PSTN pur dovendo soddisfare le esigenze di mercato e la retrocompatibilità. Ma l’aspetto più curioso è che sono spesso vendute per soddisfare una esigenza attuale e necessaria: accompagnare il passaggio dalla fonia tradizionale al VoIP. Tutto questo vendendo un prodotto che ha lo scopo principale di mantenere le logiche legacy, non per abilitare scenari di cloud totale, smart working spinto, ma al solo scopo di vendere e rimodulare.

TIM Trunking Comunica: comodo per la PMI, rigido per il Cloud

TIM Trunking Comunica è costruito per le PMI che vogliono “passare al VoIP” senza cambiare centralino, spesso tramite un router o gateway dedicato che converte il SIP in ISDN o analogico per i vecchi PBX.

Questa architettura permette al venditore di turno di poter vendere il servizio come “VoIP” pur mantenendo per l’utente le medesime interfacce ISDN o PSTN che ha sempre avuto. Di fatto per il cliente non cambia nulla, anzi forse peggiora il servizio in quanto è come adattare una auto a benzina a Gas, si c’è un risparmio, ma in questo caso principalmente per il gestore, ma per l’utente è solo una nuova trappola.



NICI Trunk: enterprise sì, ma “incatenato” alla rete TIM

NICI Trunk (Nuova Infrastruttura di Comunicazione Integrata) è il profilo SIP enterprise di TIM, attestato direttamente sui loro SBC di rete e spesso autenticato a livello IP.
Dal punto di vista infrastrutturale è una soluzione robusta e scalabile, ma è progettata per aziende con connettività TIM dedicata, VLAN voce e architetture MPLS, non per centralini nomadici in cloud.

Dove NICI Trunk ti limita:

  • Vincolo fisico alla sede: il trunk termina sulla rete TIM della tua sede; se il PBX è in datacenter esterno, servono VPN e SBC intermedi, perdendo la semplicità del “cloud ovunque”.
  • Nessun vero nomadismo: non puoi “spostare” facilmente il trunk su altre linee o operatori dati; il numero resta legato alla fibra e alla topologia di rete TIM.

Quando il grande gestore non è “VoIP nativo”

I grandi gestori mass-market sono eccellenti nel fornire connettività e servizi voce tradizionali, ma non nascono per accompagnarti in un’architettura VoIP pure e Cloud Native.
Nel momento in cui provi a integrare TIM Comunica o NICI Trunk con 3CX, Teams, FreePBX su AWS, Netslev, Wildix o altri PBX in hosting, emergono subito problemi di:

  • Compatibilità: profili non nativamente supportati, configurazioni “generic trunk” e molte prove/analisi SIP per stabilizzare il servizio.
  • Progettazione: sei costretto a tenere hardware in sede (gateway, SBC, router specifici) solo per terminare il trunk, introducendo un single point of failure esattamente dove il Cloud dovrebbe eliminare i colli di bottiglia.ù

In pratica, il grande operatore ti vende VoIP, ma lo usa per ricostruire uno schema vecchio: numerazione agganciata alla linea fisica, gestione centralizzata e poca libertà progettuale per il tuo centralino cloud.

Tra i gestori VoIP specializzati e certificati da molti produttori di centralini CLOUD troviamo OlimonTel. Uno dei punti di forza del gestore è la grande esperienza e specializzazione dal quale nascono servizi come VoIP PLUS nati per le esigenze di business più spinte.

Cosa scegliere se vuoi davvero un centralino Cloud Native

Se l’obiettivo è avere un centralino “senza ferro” in azienda, ospitato in datacenter o cloud pubblico e accessibile da qualsiasi connessione, i limiti di TIM Comunica e NICI Trunk diventano evidenti.
Serve un SIP trunk nomadico, autenticato via internet, indipendente dalla singola fibra, che ti permetta di:

  • Registrare il PBX da qualunque data center o sede, cambiando operatore dati quando vuoi senza toccare la numerazione.
  • Gestire routing, DDI, failover e sicurezza (TLS/SRTP, VPN, backup linee) in autonomia o con il supporto di un operatore VoIP specializzato, non tramite ticket generici di primo livello.

Per questo, nella progettazione di infrastrutture moderne, TIM Comunica e NICI Trunk vanno considerati per quello che sono: ottime soluzioni di transizione o per ambienti on-premise, ma strutturalmente limitanti per chi punta a un VoIP puro, cloud-first e realmente indipendente dal singolo gestore fisico. Questo è il motivo per il quale è bene affidarsi per soluzioni VoIP complesse a professionisti come OlimonTel che dopo oltre 25 anni di esperienza hanno permesso ad aziende di cogliere il massimo della flessibilità ed affidabilità della tecnologia.

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